C’è chi punta a festeggiare 100 e oltre compleanni e c’è chi si accontenterebbe anche di meno… tutti però abbiamo lo stesso desiderio: trascorrere quanti più anni possibile in salute, possibilmente autonomi e attivi!
Oggi sembra sempre più complicato stare in salute e essere contenti. Le malattie e i malanni legati allo stile di vita affliggono quasi tutti, che sia qualche chilo in più (o in meno), una leggera ipertensione, colesterolo, rigidità e poca mobilità anche nei più giovani, fino ad arrivare a patologie più gravi. Per non parlare poi di stress e ansia, a volte sembra quasi che, se non si è stressati e sotto pressione, non si abbia una vita professionale degna.
Insomma viviamo più a lungo delle generazioni passate, ma lo facciamo acciaccati e stressati. È il pegno obbligatorio da pagare per avere in cambio più tempo? Forse no! La scienza infatti, dopo essere riuscita ad allungare la vita media dell’uomo, sta studiando anche come
mantenerne alta la qualità, cercando di scoprire i segreti della longevità.
Il punto è che: “Non si tratta di prevenire la morte, si tratta di imparare a vivere”, come ha detto Dan Buettner, esploratore del National Geographic e divulgatore specializzato in longevità.
Buettner ha concentrato il suo lavoro sull’analisi delle Zone blu (da cui un libro e un documentario disponibile nelle piattaforme streaming), quelle aree del pianeta dove la popolazione arriva, in buona salute, ad avere un’età ben più alta della media.
I primi a parlare di Zone blu sono stati Gianni Pes e Michel Poulain circa 10 anni fa. Buettner ha proseguito gli studi, analizzando in modo molto approfondito 5 Zone blu, a caccia di punti in comune da eleggere a segreti di longevità.
Ce l’ha fatta? Quali sono i segreti della longevità?
Quali sono le Zone blu?
E soprattutto: cosa centra tutto questo con l’Emporio Alveare?
I segreti della longevità sembra proprio che centrino molto con Emporio Alveare, essendo molto affini ai valori alla base delle food-coop. Quindi, se volete trovare un modo per avvicinarvi ad uno stile di vita più longevo e sano, non serve trasferirsi in qualche isola del Giappone o in paesino sardo. Prendere parte ad un progetto come quello di una food-coop consente infatti di innescare una piccola rivoluzione, senza rivoluzionare completamente la vostra vita.
I segreti della longevità
Nonostante, come vedremo tra poco, le Zone blu siano aree molto diverse tra loro, con usanze e storie a sé, i ricercatori sono riusciti ad individuare dei tratti comuni, riconosciuti come segreti di longevità. Eccoli!
Alimentazione sana
Facile da intuire, probabilmente il più ovvio tra i “segreti”: per stare bene bisogna mangiare bene.
Se infatti il nostro patrimonio genetico ci dota di una serie di predisposizioni che fanno reagire il nostro corpo in modo personalizzato agli stimoli esterni, a quanto pare forse il dna non è una condanna. Diversi studi sembrano affermare che l’alimentazione può aiutarci a migliorare la nostra condizione.
Per mangiare bene si intende: cibi sani, poco processati e poco lavorati, locali e di stagione.
Praticamente questa è anche la descrizione dei prodotti che vengono selezionati per entrare negli scaffali dell’Empio Alveare. Una selezione di prodotti salutari, realizzati con attenzione alla salute delle persone, alla filiera, alla terra.
Sentirsi utili
Un altro segreto, forse meno ovvio, riguarda la nostra percezione nel mondo, il ruolo che abbiamo nella società. Nelle aree analizzate le persone sono impegnate, si sentono utili e valorizzate, anche le più anziane.
Nella società di oggi siamo chiamati ad essere sempre forti, a bastarci da soli, invincibili cavalieri solitari… un’armatura che è diventata indispensabile per difenderci dalla paura di essere sostituiti o declassati al primo segno di calo di produttività o performance.
Forse c’è un po’ di pudore ad ammetterlo, ma lo sappiamo tutti che abbiamo bisogno di sentirci parte integrante di un gruppo, di sentirci apprezzati per quello che siamo e che possiamo portare, che non può essere sempre, solo e per tutti: numeri, performance e velocità. Nelle Zone blu tutti hanno la percezione di esser utili socialmente, perché c’è la consapevolezza che tutti hanno un valore da condividere.
Anche in Emporio Alveare è così: tutti i soci sono chiamati, ciascuno con le sue competenze e disponibilità, a contribuire e partecipare a mantenere viva la comunità. Ci sono tante attività da svolgere: c’è chi cura il negozio, chi si occupa delle questioni amministrative, chi fa manutenzione, chi racconta ricette e condivide esperienze… la partecipazione di tutti a fare la spesa e alle attività è ciò che mantiene in vita il progetto.
Far parte di un gruppo
Un altro aspetto collegato al precedente è che, quando si è parte integrante di un gruppo, non solo ci si sente utili, ma si ha la percezione di far part di qualcosa di più grande di noi.
Si valorizzano i legami, sociali e parentali, si sviluppa un senso di solidarietà. Nelle popolazioni delle Zone blu c’è un forte senso di comunità che si manifesta in vari modi: aiuto reciproco, volontariato, impegno sociale. Un atteggiamento che proietta le persone oltre la loro dimensione di singolo, le spinge a trovare un senso, una missione che superi la “finitezza” del singolo.
In Alveare è possibile trovare anche questo.
Partendo da un gesto semplice come quello di “fare la spesa”, stiamo infatti proponendo e abbracciando un sistema economico nuovo, alternativo a quello attuale e più diffuso, che sta mostrando tutti i suoi limiti.
Gli altri segreti di longevità
Questi sono i 3 “segreti di longevità” che più si avvicinano ai valori delle food-coop, ma non sono gli unici.
Secondo le ricerche, per vivere bene e più a lungo, è importante anche l’attività fisica moderata ma costante, non fumare, prediligere una dieta principalmente vegetale, con largo consumo di legumi.
Quali sono le Zone blu
- Sardegna, in particolare in provincia di Nuoro i paesi montani dell’Ogliastra e della Barbagia di Ollolai.
- L’isola di Okinawa in Giappone.
- Penisola di Nicoya, Costa Rica.
- Icaria, in Grecia.
- Loma Linda, California.
Chissà se, tra qualche anno, gli studiosi inseriranno anche Parè tra le Zone blu 😉
Per ora una cosa è sicura: Emporio Alveare ha portato importanti spunti per raggiungere la longevità: prodotti sani e un gruppo felice, dove le persone possono sentirsi valorizzate, avere un ruolo appagante e trovare uno scopo per il quale avere voglia di impegnarsi insieme.