Alveare Emporio è una comunità che intende:
- riunire persone che condividono una scelta di consumo responsabile e partecipano alla realizzazione di modelli economici basati sulla cooperazione, l’autogestione, la condivisione e la solidarietà, con la visione di un futuro sostenibile e di armonia tra uomo e ambiente;
- cercare soluzioni economiche che rafforzino il potere d’acquisto con particolare attenzione alle persone economicamente più svantaggiate, incentivando forme di aiuto e sostegno reciproco, gli scambi non monetari, strumenti economici complementari, la riduzione degli sprechi e dei rifiuti, il riuso e il riciclo dei beni durevoli;
- ispirare la propria azione al principio di autodeterminazione alimentare, ovvero al diritto di ciascun popolo di decidere il proprio sistema alimentare e produttivo.
- favorire i prodotti locali, a filiera corta, con attenzione alla stagionalità e, quando non è possibile, privilegiare le filiere del commercio equo e solidale;
- promuovere la multiculturalità e la coesione sociale, il dialogo con altre realtà del territorio, l’incontro, le relazioni sociali, le espressioni culturali ed artistiche;
- porsi come modello possibile che vada incontro alle esigenze individuali e sociali attuali e future.
Pertanto Alveare Emporio di Comunità stabilisce di costituirsi in società cooperativa per avviare un emporio autogestito e solidale dotandosi di un patto sociale che preveda la partecipazione attiva dei soci alla gestione collettiva dell’emporio contribuendo in tre diverse forme:
- versamento della quota sociale;
- prestazione della quota di tempo-lavoro mensile;
- partecipazione alle assemblee annuali dei soci e alle altre forme di democrazia interna.
La cooperativa potrà:
- rendere disponibili prodotti alimentari e non, scelti sulla base di criteri di sostenibilità ambientale e sociale, tenuto conto dell’integrale ciclo di vita dei beni (dalle materie prime, fino allo smaltimento post-consumo, dalle condizioni dei lavoratori impegnati nella produzione, fino alla gestione dei rapporti commerciali dell’azienda produttrice);
- distribuire alimenti provenienti dall’agricoltura contadina, biologica e/o biodinamica ovvero alimenti prodotti con metodi di coltivazione e di allevamento che utilizzano esclusivamente sostanze naturali e escludono forme di allevamento intensivo, promuovendo, in accordo con il produttore, comportamenti virtuosi di crescita e cambiamento che mirino a salvaguardare la fertilità naturale del terreno, evitare lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e l’inquinamento del suolo e delle acque;
- conciliare l’interesse dei soci di accedere al cibo e ad altri beni di qualità a prezzo contenuto con il diritto dei produttori a un equo compenso e con l’interesse collettivo – della comunità attuale e delle generazioni future – alla preservazione dell’ambiente naturale e del ben-essere.
- realizzare lo scambio mutualistico in più direzioni, tra le quali:
a) tra i soci/ie, sostenendo le persone economicamente o socialmente svantaggiate;
b) tra la cooperativa e le reti dei produttori;
c) tra la cooperativa e il territorio;
d) tra la cooperativa e realtà analoghe.
- Privilegiare, per la gestione della cooperativa, software liberi sviluppati da realtà non legate alle multinazionali dell’informatica.