La spesa di marzo: un fiorire (nel vero senso della parola!) di novità

La spesa di marzo è una spesa di transizione per chi segue la stagionalità, tra gli ultimi prodotti dell’inverno e le prime novità della primavera

Perché è importante seguire la stagionalità dei prodotti

La globalizzazione e le moderne tecniche di coltivazione e conservazione ci hanno abituato a trovare quasi ogni alimento in qualsiasi momento dell’anno. Questa “comodità” può far sembrare la stagionalità un concetto obsoleto. Tuttavia l’illusione della disponibilità costante di qualunque alimento, a prescindere dalla stagione, ha un costo elevato, sia per la nostra salute che per l’ambiente.

Vediamo quali sono i vantaggi della stagionalità e le criticità che insorgono quando la ignoriamo.

Sapore e qualità nutrizionale

Gli alimenti di stagione, raccolti al giusto grado di maturazione, hanno un sapore più intenso e sono più ricchi di nutrienti.

Coltivazioni forzate e lunghi trasporti possono compromettere la qualità e il valore nutritivo degli alimenti.

Sostenibilità ambientale

La coltivazione fuori stagione richiede un maggiore utilizzo di energia (riscaldamento delle serre), acqua e pesticidi, con un impatto negativo sull’ambiente.

Acquistare prodotti locali e di stagione riduce l’impronta di carbonio legata al trasporto degli alimenti e supporta i piccoli produttori locali che, con la loro attività, si prendono cura del territorio e mantengono vive le specificità locali.

Salute e benessere

Seguire la stagionalità significa variare naturalmente la nostra alimentazione, garantendo un apporto equilibrato di nutrienti.

Il nostro corpo è naturalmente predisposto a beneficiare dei cibi che la natura offre in ogni stagione.

Economia locale

Acquistare prodotti di stagione sostiene i piccoli produttori locali e l’economia del territorio.

Inoltre, i prodotti di stagione generalmente, hanno un prezzo più contenuto.

Il progresso consapevole

Scegliere la stagionalità non significa rifiutare il progresso, ma utilizzarlo in modo consapevole.

Possiamo sfruttare le moderne tecnologie per migliorare la conservazione degli alimenti di stagione (ad esempio, la surgelazione), evitando sprechi e garantendo la disponibilità di alcuni prodotti anche nei mesi successivi.

L’innovazione può essere impiegata per sviluppare tecniche di coltivazione sostenibili che rispettino i cicli naturali.

La stagionalità è un valore da riscoprire, un modo per riconnetterci con i ritmi della natura e per fare scelte più sane e sostenibili.
Non si tratta di un ritorno al passato, ma di un progresso consapevole, che mette al centro il rispetto per l’ambiente e per la nostra salute.

La spesa di marzo

Nelle prossime settimane il banco dell’ortofrutta inizierà a mutare profumi, colori e forme.

Già non vediamo l’ora che arrivino, a primavera inoltrata, gli asparagi, nel frattempo ci sono già da un po’ i carciofi e la prima misticanza, insieme alle cicorie. Marzo è infatti anche il mese delle erbe: tarassaco, aglio orsino, catalogna, agretti… sciopet e bruscandoi e insalate da arricchire con ravanelli, carote ecc…

È tempo anche di mangiare gli ultimi cavoli: se ne troveranno ancora ma magari, con la nuova stagione, prediligeremo altri ortaggi.

Salutiamo per un po’ anche prodotti come la zucca, le barbabietole, le patate viola… che hanno colorato i nostri piatti invernali.

Inoltrandoci nella bella stagione arriveranno anche i legumi freschi: fave piselli, fagiolini… per un po’ quelli secchi potrebbero scarseggiare quindi, chi si trova bene a fare humus e vellutate anche in estate, magari da spalmare sulle bruschette, si ricordi di fare piccole scorte!

Stanno tornando anche i cipollotti freschi, indispensabili per profumare e insaporire tantissimi piatti primaverili.

Ancora presenti gli ultimi agrumi, le ultime arance per affrontare le influenza primaverili.

Riscoprire la stagionalità significa abbracciare un modello di consumo più sostenibile e salutare, un modo per valorizzare la biodiversità e sostenere l’economia locale. Per fare ciò, è fondamentale rivolgersi a negozi che condividono questi valori, come Alveare Emporio di Comunità. Qui, potrete trovare prodotti freschi, di stagione e a km 0, provenienti da produttori locali che si impegnano a rispettare l’ambiente e la tradizione. Fare la spesa in un luogo come Alveare non è solo un atto di acquisto, ma un gesto di sostegno verso una comunità che crede in un futuro più verde e consapevole. Scegliere la stagionalità, quindi, non è solo un bene per noi stessi, ma per l’intero pianeta.

Scopri come entrare a far parte di Alveare – Emporio di Comunità

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